FP-LIMS e l’importanza di una digital identity basata su blockchain

Fiducia digitale ai tempi del COVID-19

2020 – l’anno dei cambiamenti e della digitalizzazione.

I gli standard attuali che stanno sorgendo a causa delle nuove necessità riguardano la digitalizzazione e l’automazione. Infatti, l’Industria 4.0, così come la comunicazione Machine-to-Machine e l’Internet of Things, sono determinanti in questo momento, soprattutto a causa della pandemia di Covid-19 e delle restrizioni di contatto. Anche le tecnologie blockchain appartengono agli standard dell’Industria 4.0.

Il concetto di blockchain è costituito da “block” e “chain”: le registrazioni digitali delle transazioni di singoli documenti, che sono i cosiddetti “blocks”, sono collegati tra loro attraverso la catena, la cosiddetta “chain”. Pertanto, i dati sono verificati, protetti e condivisi per costruire i blocchi della tecnologia blockchain. È per questo motivo molto difficile che un solo utente prenda il controllo della rete, poiché una blockchain è una topologia peer-to-peer in cui i dati sono memorizzati su migliaia di server.

Avete mai sentito parlare di un’identità digitale (la cosiddetta “digital identity”) basata sulla tecnologia blockchain? Le identità digitali cresceranno molto nei prossimi dieci anni, per questo è importante definire questo nuovo standard crescente. Come può una tale connotazione umana, come “identità”, adattarsi al concetto di digitalizzazione? Deve essere molto flessibile, per rispecchiare all’enorme diversità umana.

Per questo motivo Fink & Partner GmbH sta lavorando ad un nuovo progetto. L’azienda sta sviluppando un’interfaccia per salvare tutti i dati di laboratorio su una blockchain come hash, al fine di mantenerli al sicuro ed evitare qualsiasi tipo di falsificazione.

Leggete il nostro articolo per saperne di più sull’importanza di questo progetto e sui nuovi standard crescenti!

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